Home »

 
 

Terza Maratona in Carrozzina – “Memorial Salvatore Balistreri

 
 

La terza maratona in carrozzina, “MEMORIAL SALVATORE BALISTRERI” – si svolgerà sull’asse Via Libertà – Via Ruggero Settimo, nel cuore di Palermo.

La manifestazione è stata organizzata nelle due edizioni precedenti dall’Associazione Siciliana Medullolesi Spinali così come quest’anno, ma fortemente voluta dal suo presidente Salvatore Balistreri che è venuto a mancare il 14 gennaio di quest’anno. Salvatore Balistreri era un Grande Invalido per Servizio: nel lontano 1970 prestando servizio militare come Bersagliere ha dovuto eseguire un doppio salto mortale a causa del quale ha riportato la lesione della 4° e della 5° vertebra cervicale.

Da allora per lui è cominciata una nuova vita nella dimensione della medullolesione, una tra le disabilità più coraggiose perché è quella che fa convivere una mente perfettamente lucida con un corpo che nel caso della tetraplegia non risponde più a nessuna sollecitazione dal collo in giù. Per acquisire la consapevolezza della sua nuova condizione ha affrontato un lungo calvario, un tormentato travaglio interiore di accettazione del se mutato, e soprattutto un’unica scelta possibile tra il lasciarsi vivere e vivere.

Ha scelto la seconda opzione mettendo la propria dolorosa condizione di tetraplegico a servizio degli altri; ha fondato l’Associazione Siciliana Medullolesi Spinali per dare voce e speranza ai 5000 para e tetraplegici siciliani. Salvatore è stato un faro in Sicilia per quanti medullolesi come lui, a lui si sono affidati per trovare la strada e il modo di ottenere diritti e servizi, un punto di riferimento in quella società “civile” che tende ad isolare chi non è integro fisicamente. Con la prima e la seconda edizione della maratona in carrozzina è riuscito a crearsi una breccia nel muro dell’indifferenza.

“La disabilità è negli occhi di chi guarda” era il suo slogan e lui quegli sguardi ha cominciato a trasformarli con la forza dirompente di quelle carrozzine che hanno sfrecciato veloci e irrotto nelle vite di quelli che hanno voluto ignorare che un altro modo di vivere possibile e meraviglioso c’è, anche nella disabilità.

Lo sport è stato scelto come veicolo privilegiato per mostrare i punti di forza di una persona con lesione al midollo spinale, il percorso della maratona che si è svolto e si svolgerà ancora nel cuore di Palermo sull’asse via Libertà, via Ruggero Settimo è stato scelto col duplice intento di vantare il diritto di fruizione degli spazi urbani per tutti, ma soprattutto per dare un segno tangibile a chi non riesce a comprendere cosa significhi soffrire in una città che spesso preferisce girare la faccia dall’altro lato.

L’evento serve anche a rivalutare il turismo accessibile nel centro storico della città, contribuendo a valorizzare i monumenti, rendendoli fruibili anche dai disabili attraverso due percorsi dedicati. Facendo confluire all’iniziativa sia le scuole, nelle quali è stato lanciato un concorso, sia altre associazioni di volontariato che la cittadinanza tutta, si contribuisce altresì a dare respiro agli esercizi commerciali.

Al termine della maratona ma su un percorso più breve si svolge anche il corteo della solidarietà, dove sfilano insieme persone in carrozzina spinte da altri, persone normodotate, bambini in bicicletta e a piedi, clown ad animare il corteo, tutto per dare l’idea della coesione sociale avulsa da ogni genere di preconcetto.

Quest’anno la Terza Maratona che sarà intitolata al suo ideatore e principale finanziatore Salvatore Balistreri, con un Memorial in suo onore per perseguire il suo obiettivo: abbattere il muro dell’indifferenza e del pregiudizio. Prevede più attività e più affluenza sia da parte degli agonisti, che degli spettatori.

IMG_7834 IMG_7624 IMG_7616 1908047_10204078089821882_5333981031480526403_n (1) 10437212_10204096141993175_272284149_n